Perché non funziona?
Sito irraggiungibile, pagina bianca, errore 500, connessione che salta:
quasi sempre il problema è uno di questi. Ecco come trovarlo in pochi minuti.
Le 4 cause più frequenti
DNS non propagati
Il dominio esiste ma i nameserver non rispondono ancora. Sintomo classico:
NXDOMAIN o il sito si apre da un rete e no da un’altra.
Certificato SSL scaduto
Il browser blocca la connessione con ERR_CERT_DATE_INVALID.
Il certificato va rinnovato prima della scadenza.
Servizio fermato
Web server o backend crashati: risposta 502/503
oppure timeout. Controlla lo stato dei servizi e i log.
Errore nell’applicazione
Configurazione errata, codice in esecuzione, dipendenza mancante.
Restituisce 500 e lascia traccia nell’errore di log.
Checklist in 5 minuti
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Verifica la risoluzione DNS
Controlla che il dominio restituisca l’IP giusto dai resolver pubblici:
dig +short esempio.it @8.8.8.8 -
Interroga i nameserver autorevoli
Se il resolver pubblico fallisce ma l’autorevole risponde, il record c’è
ma la delega non è ancora propagata. -
Controlla porte e web server
80 e 443 aperti? Il web server risponde?
curl -sI http://esempio.it | head -1 -
Ispeziona i log
Il 90% dei problemi si spiega leggendo l’ultimo errore in
error.logdel virtual host. -
Curl invece del browser
Toglie cache e cookie di mezzo e mostra la risposta grezza:
curl -vk https://esempio.it/
Comandi utili
# record A / CNAME
dig esempio.it A +short
dig www.esempio.it CNAME +short
# propagation della delega NS
dig esempio.it NS +trace
# certificato: giorni rimanenti
echo | openssl s_client -connect esempio.it:443 -servername esempio.it 2>/dev/null \
| openssl x509 -noout -dates
# test della risposta HTTP
curl -sI https://esempio.it/
Se il controllo manuale non basta: riparti sempre da DNS,
poi certificato, poi servizi, infine
codice. In quell’ordine, un passo alla volta.